Caso Wikileaks: trasferito il soldato Manning, ma non si placa la polemica

Dieci mesi trascorsi in una cella di isolamento 23 ore su 24 al giorno. Notti passate su una branda di metallo senza materasso, cuscini o lenzuola. Persino senza vestiti. Un’ora di esercizio fisico al giorno, ma mai all’aria aperta e sempre sorvegliato a vista perché in regime di “prevenzione lesioni”. Le durissime condizioni di detenzione… Continua a leggere Caso Wikileaks: trasferito il soldato Manning, ma non si placa la polemica

Il destino sospeso dell’informatore americano di Wikileaks

Sorvegliato a vista ogni cinque minuti, isolato 23 ore su 24, ammanettato durante le visite e sottoposto al regime di “prevenzione lesioni” che lo costringe a dormire su un letto di metallo, senza materasso, lenzuola né niente con cui possa ferirsi o tentare il suicidio: queste le condizioni detentive di Bradley Manning, il soldato americano… Continua a leggere Il destino sospeso dell’informatore americano di Wikileaks