Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | April 3, 2020

Scroll to top

Top

Hostess a dieta, Meridiana e la taglia della discordia - Diritto di critica

Hostess a dieta, Meridiana e la taglia della discordia

Le assistenti di volo in stato di agitazione per le nuove divise taglia 42 imposte dalla compagnia di Aga Khan. La dittatura della magrezza ha colpito anche le hostess e, mentre lo ‘showbiz’ esalta le modelle ‘oversize’, la decisione della Meridiana sembra andare in controtendenza. Le assistenti di volo definiscono “altamente lesive della dignità femminile, marcatamente sessiste e discriminatorie”, le decisioni della compagnia, soprattutto se si considera che “l’età media delle assistenti del Gruppo Meridiana Fly è di 42 anni”. La protesta ha raggiunto anche il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci. Le nuove divise, ereditate da quelle di un altro marchio, la Air Italy, saranno prodotte solo con taglia 40-42, a meno che le proteste non sortiscano gli effetti desiderati.

Sono 317 i dipendenti della Meridiana che hanno firmato la petizione, chiedendo di poter continuare a indossare la vecchia uniforme, quella già in uso in Air Italy e disegnata dall’ex modella Cristina Ceolin, moglie dell’amministratore delegato Giuseppe Gentile. Nelle prossime ore è attesa una replica ufficiale da parte della compagnia.

Ciò che colpisce è come non si tenga conto della corporatura delle hostess. Le taglie 40-42 su donne di alta statura, risultano essere molto ristrette. E in più, è richiesto alle assistenti di volo una dose di forza fisica notevole, per svolgere i diversi compiti durante il volo (trasportare il carrello delle vivande, sistemare valigie nel vano portabagagli).

La decisione della compagnia aerea del principe Aga Khan stride con l’ultimo trend nel mondo dello spettacolo: esaltare le curve. Come spesso accade, nei periodi di crisi torna di moda la ‘donna morbida’, opulenta. La recessione economica degli ultimi anni ha dato il via libera al desiderio di rassicurazione. Ed ecco un’estetica a curve tipica degli anni ’50. Banditi i camicioni, i pantaloni larghi o l’eterno nero che sfina, ora le donne tornano a esibire con fierezza ciò che fino a poco tempo fa doveva essere cancellato con diete ed esercizio fisico. Le curve si mostrano, si esibiscono in abiti che riescono a esaltarle grazie a cinture, tagli geometrici, scollature e colori forti. In Italia, Antonella Clerici non ha mai rinunciato a mostrare le proprie forme, così come negli Stati Uniti star del calibro di Kate Winslet, Scarlett Johansson o Liv Tyler convivono allegramente con il proprio fisico. Per non parlare del serial tv più trendy di questa stagione ‘Pan Am’, in cui le hostess non sono propriamente filiformi.