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Diritto di critica | July 12, 2020

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L'Unicef lancia l'allarme per i bambini dell'Afghanistan - Diritto di critica

L’Unicef lancia l’allarme per i bambini dell’Afghanistan

Sono i bambini e la loro innocenza a subire più di tutti le conseguenze di faide e guerre sanguinose. Anche nel martoriato Afghanistan, ad oltre dieci anni dall’occupazione delle forze Nato e nonostante un governo locale eletto democraticamente, continuano a morire sempre più bambini, sullo sfondo della battaglia tra le forze regolari e i gruppi talebani del Paese.

A renderlo noto è l’Unicef, che ha stilato un rapporto mondiale sull’infanzia e i conflitti armati, su iniziativa delle Nazioni Unite e del suo segretario, Ban Ki Moon. Nel 2011 sono stati feriti o uccisi ben 1756 piccoli afgani, alla media spaventosa di 4 al giorno. L’organizzazione mondiale che si occupa dei diritti dei bambini ha lanciato l’allarme sulla situazione in cui si trovano tanti innocenti, specialmente nei periodi in cui l’eterno conflitto afgano si infiamma di nuove violenze.

«La morte o il ferimento di ogni singolo bambino è una tragedia – ha dichiarato il vice rappresentante dell’Unicef in Afghanistan, Vidhya Ganesh – Questo livello di sofferenze evitabili dei bambini è semplicemente inaccettabile». Un appello accorato a proteggere in maniera maggiormente efficace chi già vive in un Paese tra i più poveri al mondo, con un bassissimo indice di sviluppo ed istruzione scolastica: «E’ assolutamente necessario – ha proseguito Ganesh – che tutte le parti in conflitto facciano il possibile, adesso, per proteggere la vita e i diritti di base di ogni bambino dell’Afghanistan».

Vita, diritti, e anche futuro, strappato via in vari modi; diventando mini soldati della guerriglia, per esempio.

Nel 2011, 316 tra bambini e ragazzi sotto i 18 anni di età sono stati reclutati dalle parti in conflitto in Afghanistan e, nella maggior parte dei casi dai gruppi armati d’opposizione. I bambini sono stati utilizzati per attacchi suicidi, per posizionare ordigni esplosivi e portare viveri ai gruppi armati. L’Unicef esorta tutti i gruppi armati di opposizione a fermare questa pratica ed invita il governo dell’Afghanistan «ad assicurare che il Piano di Azione venga attuato, per fermare e prevenire il reclutamento di minorenni nelle Forze di Sicurezza Nazionali Afghane».