Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | October 24, 2021

Scroll to top

Top

Governo in difficoltà? No problem, c'è Pannella - Diritto di critica

Governo in difficoltà? No problem, c’è Pannella

Mi sa che la lezione non l’hanno capita. Non sono bastati gli insulti e gli sputi degli indignati. Giovedì 21 ottobre Marco Pannella & co. sono andati a cena a casa del premier Silvio Berlusconi. “Il Cavaliere ci ascolta”, ha dichiarato il leader radicale appena uscito dalla grande abbuffata. Ma sta volta indignati, per non dire incazzati, erano anche i militanti del suo partito.

Silvio ci ascolta”. “Potremo e dovremo continuare a votare sempre contro il governo. Come abbiamo sempre fatto. Ma, diciamo, contro un governo che dimostra almeno che ha un presidente del Consiglio che comunque ascolta, ascolta noi Radicali. Li ascolta, poi vedremo quello che accade…”, spiega Pannella ai microfoni di Radio Radicale. E dopo i dissensi con il Pd, grazie al quale oggi possono contare in Parlamento 6 deputati e 3 senatori, e con un governo in affanno, i radicali si ritrovano nella possibilità di vendersi al miglior offerente. E chissà che tra un piatto di pasta e un filetto al sangue tra Berlusconi e il vecchio alleato Pannella non ritorni a scorrere buon sangue?

Dall’amnistia all’eutanasia, Silvio tutto orecchie. A Palazzo Grazioli, residenza romana del premier, c’erano anche Angelino Alfano e Gianni Letta. Per i radicali Pannella, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Valter Vecellio. “Sui temi dei quali avremmo voluto parlare con il Partito Democratico, con Bersani, in realtà abbiamo trovato ascolto da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi”, ha spiegato in tarda serata Rita Bernardini, mentre Pannella ha spiegato con precisione su cosa i radicali abbiano trovato un’intesa con il premier: riforma americana della legge elettorale, amnistia e indulto, eutanasia e questioni “etiche”. Insomma, Berlusconi, re del conservatorismo all’italiana, oggi diviene il nuovo punto di riferimento dei radicali.

I militanti indignati. Questo cambio di rotta a colpi di forchetta e coltello, dopo un’alleanza con il centro-sinistra lunga 6 anni, non è piaciuto nemmeno ai militanti radicali. Sul sito del movimento, dove è possibile trovare la trascrizione dell’intervento di Pannella e della Bernardini sulla cena a Palazzo Grazioli, non sono mancati i commenti avvelenati di iscritti e di semplici navigatori del web. “Sentono il bisogno…di ascoltarvi….di fare loro le vostre proposte…non dei vostri voti,vero? Ma vergognatevi!!”, commenta Carmelo, mentre Puttiferio rincara la dose: “State facendo la figura dei venduti! Complimenti ancora ottima strategia politica”. “Almeno risparmiateci il tentativo di rivestire il mercato delle vacche in corso di un aura di impegno civile e sociale”, scrive infine un utente anonimo che si firma: “Ma vergognatevi”.