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Diritto di critica | August 7, 2022

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Calcio e tangenti, ex presidente Fifa Havelange verso incriminazione - Diritto di critica

Calcio e tangenti, ex presidente Fifa Havelange verso incriminazione

Tangenti per svariati milioni di euro, corrisposte dalla società di marketing “ISL” all’ex presidente della Fifa Joao Havelange e all’ex n.1 della federazione brasiliana Ricardo Teixeira per l’assegnazione dei diritti televisivi ai mondiali del 2002 e del 2006. E’ questa l’ipotesi di reato al vaglio della magistratura svizzera. Havelange avrebbe ricevuto una cifra pari a 1,24 milioni di euro, mentre ben 10 milioni sarebbero andati a Teixeira. L’accusa del procuratore di Zurigo rappresenta un duro colpo per l’immagine della Fifa, per la sua lotta alla corruzione.

La Federazione Internazionale, inoltre, ha espresso in un comunicato “soddisfazione per la misura”, precisando che nei relativi documenti d’accusa saranno menzionate solo due autorità straniere”. Assente dall’inchiesta, per ora, l’attuale presidente della Fifa Joseph Blatter, che avrebbe creato un qualche tipo di imbarazzo. Havelange, 96 anni, è stato presidente della Fifa dal 1974 al 1998, anno in cui fu sostituito da Blatter, all’epoca segretario generale. Teixeira, a lungo membro del Comitato Esecutivo della Fifa, è stato presidente della federazione brasiliana di calcio per 23 anni fino a quando non si è dimesso per motivi di salute.

L’ex presidente della Fifa è accusato di aver ricevuto pagamenti in massa, delle “commissioni”, dalla società di marketing sportivo, la ISL. Nel dicembre del 1997, Havelange avrebbe concesso i diritti di commercializzazione per i mondiali del 1998. Nel maggio dello stesso anno il n.1 Fifa avrebbe, inoltre, concesso in esclusiva i diritti tv e radiofonici per la coppa del Mondo del 2002 in Giappone e Corea del Sud e la Coppa del Mondo del 2006 in Germania. Un totale di 40 milioni di dollari corrisposti nel giro di otto anni.

L’ordinanza del tribunale svizzero ha disposto il blocco di alcuni beni di Havelange e Teixeira, anche se al momento la corruzione commerciale non è un crimine in Svizzera. Il procuratore ritiene che Havelange e Teixeira sono stati colpevoli di violazioni penali nella loro funzione di dirigenti Fifa. Le tangenti “incassate” prima del 1995 sono considerate troppo vecchie per essere oggetto di azione penale.