Crimea, la strage dimenticata degli emigrati italiani

Quindicimila soldati russi in terra di Crimea, oggi appartenente all’Ucraina. Mentre sale la tensione dopo la strategia di attacco di Putin e i mercati finanziari crollano, in questa regione la piccola comunità di origine italiana non può non ritornare indietro nel tempo, a quando quello stesso esercito deportò circa quattromila nostri connazionali nelle fredde e… Continua a leggere Crimea, la strage dimenticata degli emigrati italiani

La Russia invade la Crimea, la scheda sulle forze armate di Kiev

LA SCHEDA – Putin ha invaso la Crimea senza sparare un colpo con oltre 15mila uomini, aerei ed elicotteri. E sarebbe stato da ingenui credere che la Russia avrebbe accettato di “perdere” l’Ucraina senza reagire.  Davanti alle prospettive di una guerra con la Russia, però, viene da chiedersi che tipo di difesa potrebbe opporre l’esercito… Continua a leggere La Russia invade la Crimea, la scheda sulle forze armate di Kiev

Caos Ucraina, Kiev sotto assedio. Si dimette il premier, gli insorti chiedono subito nuove elezioni

L’opposizione rifiuta il compromesso con il governo e l’Ucraina resta sull’orlo della guerra civile. Il premier in carica Mykola Azarov ha lasciato il suo incarico poco fa.  Occupate le principali sedi governative (l’ultima in ordine di tempo è il Ministero di Giustizia), la rivolta comincia ad estendersi in tutto il Paese. Il Presidente Yanukovych, ormai con le… Continua a leggere Caos Ucraina, Kiev sotto assedio. Si dimette il premier, gli insorti chiedono subito nuove elezioni

In Russia rivivono i cosacchi, la ”quinta colonna” di Putin

La letteratura li ha consacrati alla Storia come guerrieri letali. L’iconografia ha raffigurato i cosacchi come eccelsi danzatori e abilissimi cavalieri. Durante la seconda guerra mondiale combatterono al fianco dell’Unione Sovietica, ma poi tradirono e si allearono con le potenze dell’Asse. Ciò provocò, terminato il conflitto, uno sterminio di massa da parte di Stalin, con… Continua a leggere In Russia rivivono i cosacchi, la ”quinta colonna” di Putin