LA FOTO. Un esemplare di sistema missilistico di difesa anti-aerea S-400 di quarta generazione, sviluppato da Mosca e in grado di controllare efficacemente lo spazio aereo, con un raggio d’azione di 250 km. Nonostante il no di Washington, il ministero della Difesa turco ha annunciato la consegna del primo lotto di missili russi S-400 alla… Continua a leggere La Turchia sfida gli Usa: dalla Russia arrivano i primi missili S-400
Tag: Nato
La morsa russa sull’Ucraina. La Nato si schiera
Nei prossimi giorni truppe, navi e aerei dell’Alleanza si schiereranno a difesa di Polonia, Romania e paesi baltici
Ecco i paesi Nato che temono il “metodo Crimea”
Polonia, Romania e soprattutto i paesi baltici. Il timore è che il gigante russo possa avanzare e conquistare tante ”piccole Crimee”
Un embargo spacca la Libia
Gheddafi o no, la Libia è ancora una polveriera. L’Assemblea Costituente deciderà le sorti di un Paese spaccato, diviso tra la Tripolitania e l’est – la neo proclamata Repubblica Autonoma di Cirenaica. Ora Bengasi minaccia di chiudere le frontiere alle merci se non le verranno concessi 60 seggi su 200 all’Assemblea, per potersi pronunciare sulla futura Costituzione:… Continua a leggere Un embargo spacca la Libia
Libia: la Nato ammette, “Donne e bambini uccisi per sbaglio”
Sono gli “effetti collaterali” di una guerra democratica. E come in tutti i conflitti, la morte, le stragi e le sofferenze devono essere messi in conto. Sono vittime delle bombe e dei missili occidentali. Errori delle bombe (quasi) intelligenti che ogni tanto sbagliano. Morti per mano di chi avrebbe dovuto salvarli dalla furia di Gheddafi.
11 settembre 2011, l’America dieci anni dopo
L’EDITORIALE – Il silenzio, lo stupore, l’incredulità, la curiosità di fronte a quelle immagini che venivano trasmesse ripetutamente in televisione. Una mattina di 10 anni fa L’Italia tutta era lì, di fronte ad una tv. Negli occhi le immagini del crollo delle Torri Gemelle. Uno dei simboli degli Stati Uniti si sgretolava senza che nessuno… Continua a leggere 11 settembre 2011, l’America dieci anni dopo
Srebrenica 16 anni dopo, Mladic: “non fu genocidio”
5.137 tombe non sono ancora abbastanza. Non bastano a placare il dolore dei parenti, che ancora aspettano il ritrovamento dei resti dei propri familiari per poterli seppellire. Non sono sufficienti per far confessare Ratko Mladic, comandante delle truppe serbe che ordinò l’assedio di Srebrenica e l’eliminazione sistematica di oltre 8000 musulmani bosniaci: secondo il suo… Continua a leggere Srebrenica 16 anni dopo, Mladic: “non fu genocidio”
La Russa arriva in ritardo al vertice Nato e gli spagnoli ne approfittano
L’irrefrenabile Ignazio La Russa, ministro della Difesa detestato dai vertici delle Forze Armate, ne ha combinata un’altra delle sue. Arriva con 6 ore di ritardo ad una riunione della Nato e si lascia portare via dagli spagnoli il controllo dei sistemi radar della Nato nel Mediterraneo attraverso i quali passa la difesa aerea del nostro Paese.
L’ipocrisia della guerra libica, dimenticata da cittadini e pacifisti
In Libia continuano i raid – anche italiani – ma nessuno ne parla. Né si trova più mezzo pacifista disposto a manifestare contro la guerra portata nel Paese di Gheddafi. Improvvisamente sono sparite le bandiere arcobaleno, i vari Alex Zanotelli, i cori, le fotine con la bandiera “dei ribelli” dalle iconcine di Facebook. Tutti si… Continua a leggere L’ipocrisia della guerra libica, dimenticata da cittadini e pacifisti
L’editoriale – Bombe sulla Libia, il gioco delle parti tra governo e opposizione
Sulla Libia il governo gioca al gioco delle parti. Il premier Silvio Berlusconi alla fine ha accondisceso alle richieste della Nato e del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: l’Italia bombarderà la Libia con operazioni mirate e di cui sarà reso edotto il Parlamento. La nota con cui Palazzo Chigi annuncia che l’Italia parteciperà ai… Continua a leggere L’editoriale – Bombe sulla Libia, il gioco delle parti tra governo e opposizione