Clandestino o rifugiato? La differenza manipolata

Le televisioni e il governo raccontano agli italiani che i tunisini non sono rifugiati per la semplice ragione che non c’è guerra nel loro Paese. Al massimo possono chiedere lo Status di rifugiato i libici. L’opposizione tace. Molto probabilmente, hanno messo nel dimenticatoio i trattati internazionali che loro stessi hanno firmato, in modo particolare la Convenzione di Ginevra del 1951

Eritrei in Libia, un volo italiano salva 57 profughi africani

Qualcosa si è finalmente mosso. Dopo settimane di appelli per accendere l’attenzione internazionale su uno dei risvolti più drammatici della rivolta libica – la situazione precaria delle migliaia di profughi africani, in particolare del Corno d’Africa, bloccati in Libia dopo i respingimenti italiani e scambiati nel corso delle proteste per mercenari al soldi di Gheddafi… Continua a leggere Eritrei in Libia, un volo italiano salva 57 profughi africani

«Una vera e propria crisi umanitaria»: in Libia peggiorano le condizioni dei profughi africani

Tra l’incudine e il martello: la vita per i profughi africani bloccati in Libia  si fa di ora in ora sempre più difficile. Da una parte, i manifestanti che da giorni combattono contro il regime li attaccano perché vedono in loro dei mercenari, dall’altra i sostenitori di Gheddafi li cercano per costringerli ad ingrossare le loro… Continua a leggere «Una vera e propria crisi umanitaria»: in Libia peggiorano le condizioni dei profughi africani

Profughi rapiti sul Sinai, domani la fiaccolata in Campidoglio

Una fiaccolata per ricordare gli africani rapiti sul Sinai da oltre due mesi. Incatenati e costretti a subire violenze di ogni tipo se non pagheranno ottomila euro a testa, la vicenda di questi profughi è stata quasi completamente dimenticata dalle autorità internazionali e la rivolta che in questi giorni sta mettendo a dura prova il regime di Hosni Mubarak certo non aiuta a trovare una soluzione.

Inferno del Sinai: ancora stupri e sparizioni. Zerai: «dove sono i paladini dei diritti umani?»

Prosegue l’inferno dei profughi africani rapiti sul Sinai. Dopo la liberazione e l’arresto da parte delle autorità egiziane di alcuni ostaggi che erano riusciti a pagare il riscatto, molti altri restano nelle mani dei predoni. «Questa mattina – spiega a Diritto di Critica don Mussie Zerai , direttore dell’ong Habeshia – verso le dieci e mezza… Continua a leggere Inferno del Sinai: ancora stupri e sparizioni. Zerai: «dove sono i paladini dei diritti umani?»

Da oltre un mese chiusi nei container, i profughi rapiti sul Sinai ostaggi di Abu Khaled

Di Erica Balduzzi ed Emilio Fabio Torsello Si chiamerebbe Abu Khaled il capo dei sequestratori che da oltre un mese tengono prigionieri oltre 200 africani – di cui un’ottantina eritrei – segregati in alcuni container nella periferia di Rafah, nel deserto Sinai. A diffondere le generalità del trafficante è il gruppo EveryOne, a seguito di… Continua a leggere Da oltre un mese chiusi nei container, i profughi rapiti sul Sinai ostaggi di Abu Khaled

Profughi rapiti sul Sinai, Zerai: «una donna sta per partorire, servono soccorsi immediati»

Peggiora di ora in ora la situazione degli africani – tra cui un folto gruppo di eritrei respinti in Libia nel giugno scorso dall’Italia – tenuti prigionieri da oltre un mese sul Sinai da un gruppo di narcotrafficanti beduini. E mentre l’Egitto – competente sull’area – per bocca del suo ministro degli Esteri afferma di… Continua a leggere Profughi rapiti sul Sinai, Zerai: «una donna sta per partorire, servono soccorsi immediati»

Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»

«Adesso il rischio più immediato è che li spostino». A lanciare l’allarme sulla sorte dei profughi eritrei sequestrati in Egitto è ancora una volta don Mussie Zerai, sacerdote eritreo della ong Habeshia, intervenuto oggi durante un incontro in Senato sulla questione degli ostaggi sequestrati sul Sinai. La situazione dei 250 rapiti resta drammatica. Sei persone… Continua a leggere Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»

«Marchiati a fuoco e incatenati senz’acqua», su DdC la voce dei profughi rapiti sul Sinai

L’ultimatum è per domani. Se i trafficanti non riceveranno il riscatto richiesto, i 250 eritrei rapiti sul Sinai – ottanta dei quali provenienti dall’inferno delle carceri libiche – saranno fatti «sparire». Dopo aver pagato duemila euro per arrivare in Israele, una volta giunti in Egitto i profughi erano stati rapiti da un gruppo di trafficanti… Continua a leggere «Marchiati a fuoco e incatenati senz’acqua», su DdC la voce dei profughi rapiti sul Sinai