L’editoriale – Bombe sulla Libia, il gioco delle parti tra governo e opposizione

Sulla Libia il governo gioca al gioco delle parti. Il premier Silvio Berlusconi alla fine ha accondisceso alle richieste della Nato e del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: l’Italia bombarderà la Libia con operazioni mirate e di cui sarà reso edotto il Parlamento. La nota con cui Palazzo Chigi annuncia che l’Italia parteciperà ai… Continua a leggere L’editoriale – Bombe sulla Libia, il gioco delle parti tra governo e opposizione

L’ultimo rullino, la guerra di Libia uccide i fotoreporter Hetherington e Hondros

L’ultimo scatto l’hanno raccolto a Misurata, in quella città scenario della carneficina libica, dove padroni e ribelli continuano a scontrarsi senza sosta. Fotoreporter per professione, la loro è stata l’estrema fotografia di una vita trascorsa a documentare angoli di mondo dove guerra e libertà diventano due facce della stessa, contraddittoria medaglia. Tim Hetherington e Chris… Continua a leggere L’ultimo rullino, la guerra di Libia uccide i fotoreporter Hetherington e Hondros

L’editoriale – “Scemo di guerra”. Il ruolo dell’Italia nel conflitto in Libia

In Libia l’Italia non è né carne né pesce. Vivacchia. Dichiara guerra al rais ma si affretta a rettificare che ci dispiace per le bombe. Partecipa alle missioni ma non combatte. Riconosce i ribelli ma assicura che se Gheddafi sarà in difficoltà “verrà aiutato”. Insomma: né di qua né di là.

Un piano di pace per la Libia, firmato Turchia

Un piano che metta fine alla guerra in Libia. Lo sta elaborando la Turchia. Le opzioni studiate sono diverse e vanno dal cessate il fuoco al ritiro delle forze di Gheddafi da alcune città, nonché la creazione di “spazi sicuri” per fornire gli aiuti necessari al popolo libico. Dimostra così di essere una potenza regionale e un Paese strategicamente fondamentale per l’Europa

L’analisi – Crolla la fiducia, gli ultimi flop del governo

Ormai Berlusconi non lo dice nemmeno più. “Il mio governo gode del 60% della fiducia della gente”, dichiarava un anno fa. Poi nel febbraio del 2011 ha iniziato a ridimensionare i suoi “sondaggi”: “Il 51% degli italiani mi ama, gli altri sono comunisti”. Oggi evita di citare i numeri anche perché stonerebbero di fronte ai più attendibili sondaggi che danno la fiducia nel suo governo ai minimi storici: 23%.

La Nato nel pallone, pochi aerei in Libia

In Libia il pantano è vicino. Non è un caso che Gheddafi negli ultimi giorni stia rialzando la testa, mentre i ribelli stanno perdendo terreno. Il massacro di Misurata ne è un esempio. Da quando gli Stati Uniti hanno deciso di ridurre considerevolmente il loro impegno nell’area, la Nato è rimasta senza aerei.

Berlusconi ai tunisini: “Vi aspettiamo a braccia aperte”

“Gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato l’Italia e che è emigrato verso altri paesi. Ciò ci impone il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una totale apertura di cuore e di dare a coloro che vengono la possibilità di un lavoro, una casa, la scuola per i figli, l’apertura dei nostri ospedali alle loro necessità”. Lo ha dichiarato proprio Silvio Berlusconi, intervistato il 18 agosto 2009 dalla televisione tunisina Nessma Tv

Libia: Obama viola la Costituzione

Aver agito unilateralmente e contro la Costituzione. Queste le gravi accuse mosse da alcuni analisti nei confronti del Presidente americano Barack Obama in seguito alla sua decisione di partecipare alla guerra in Libia. Decisione presa senza aver consultato il Congresso. Le critiche contro il Premio Nobel per la Pace sono rimaste tuttavia molto circoscritte se paragonate a quelle del 2003 contro George W. Bush per la guerra in Iraq.

Casinò, nobel e colore. Lo show berlusconiano a Lampedusa tra promesse e claque

“A Lampedusa il nobel per la Pace”. In una giornata ventosa e soleggiata, Silvio Berlusconi atterra sull’isola martoriata e promette che il governo si impegnerà per questo riconoscimento. Parole che rimbombano dagli altoparlanti tra le strade della cittadina mentre la gente applaude. Una bacchetta magica che risolve tutto, dalla munnizza di Napoli alle macerie dell’Aquila.