Terry Waite e la riconciliazione con Hezbollah, 25 anni dopo il rapimento in Libano

Venticinque anni dopo le torture e lo stato di isolamento durato 1763 giorni, Terry Waite, l’ex inviato dell’Arcivescovo di Canterbury, è tornato dai suoi carnefici per incontrare Hezbollah, riabilitando parzialmente l’immagine del partito sciita e definito “a torto”, secondo lo stesso Waite, un’organizzazione terroristica. “La mia prima visita a Beirut – ha detto Waite ad… Continua a leggere Terry Waite e la riconciliazione con Hezbollah, 25 anni dopo il rapimento in Libano

Libano: quando la politica abbraccia la forza dei social network

Il successo dei social network non conosce confini: dagli Stati Uniti (patria di Facebook) ai paesi del Nord Africa (fondamentale il loro apporto nelle ‘Primavere arabe’), ora anche in Libano. E la politica, in forte calo di credibilità, ha cominciato a rivolgersi a Twitter per avvicinare il grande pubblico. Il primo ministro Najib Mikati, con… Continua a leggere Libano: quando la politica abbraccia la forza dei social network

Tensioni a Beirut. La pace libanese appesa al filo (dell’Onu)

Martedì mattina le scuole di Beirut sono rimaste chiuse. Le autorità libanesi hanno chiesto ai cittadini della capitale di lasciare a casa i loro figli, in seguito al montare delle tensioni in città, mentre le forze di sicurezza sono state schierate in centro. Si attendono nuove manifestazioni di protesta da parte dei sostenitori di Hezbollah e dei libanesi sciiti che si oppongono ai tentativi di elezione di un nuovo primo ministro, che succederà a Saad Hariri.