La tastiera al posto dei pugni, le foto rubate al posto degli spintoni, 140 caratteri al posto delle offese gridate al mondo.
Tag: social network
“Facebook sparirà entro dieci anni”, arriva in Europa il creatore di Freedom Box
Passeggia su e giù come faceva il compianto Steve Jobs, come lui è un genio dell’informatica, e sta guidando una rivoluzione. Eben Moglen, docente di legge alla prestigiosa Columbia University di New York, ha presentato a Berlino e all’Europa la sua creatura, Freedom Box. Secondo il professore, la “scatola della libertà” porterà nel giro di… Continua a leggere “Facebook sparirà entro dieci anni”, arriva in Europa il creatore di Freedom Box
Twitter e quei cinguettii che fanno paura ai grandi media
Twitter è uno dei principali social network. Rispetto al più completo Facebook ha un target più serioso; in 140 caratteri ognuno può esprimere una breve frase su qualunque argomento, spesso di tendenza, introdotto con il simbolo “#”. Anche per questo, specie negli ultimi tempi, Twitter ha registrato una incredibile iscrizione di VIP che quotidianamente si… Continua a leggere Twitter e quei cinguettii che fanno paura ai grandi media
Libano: quando la politica abbraccia la forza dei social network
Il successo dei social network non conosce confini: dagli Stati Uniti (patria di Facebook) ai paesi del Nord Africa (fondamentale il loro apporto nelle ‘Primavere arabe’), ora anche in Libano. E la politica, in forte calo di credibilità, ha cominciato a rivolgersi a Twitter per avvicinare il grande pubblico. Il primo ministro Najib Mikati, con… Continua a leggere Libano: quando la politica abbraccia la forza dei social network
Sud-est asiatico: una nuova ‘Primavera di libertà’ all’orizzonte?
Come descrivere il sud-est asiatico? Le sue contraddizioni, le etnie e le culture differenti sono a tutti gli effetti fonti di preoccupazione per l’Occidente? Secondo un reportage apparso sul magazine statunitense Time, gli abitanti negli stati asiatici hanno almeno due cose in comune: in primo luogo, tutti sanno cosa vuol dire vivere sotto regimi autoritari.… Continua a leggere Sud-est asiatico: una nuova ‘Primavera di libertà’ all’orizzonte?
Primavere arabe, la rivoluzione “reale” diffusa grazie ai social network
La primavera araba è una rivoluzione “non solo virtuale, ma di persone reali, che grazie alla rete hanno riscoperto la loro unità contro la dittatura”. Tunisia, Egitto, Libia: i cosiddetti “social media” si sostituiscono ai media tradizionali, perché solo loro sono in grado di “raccontare le storie di chi, veramente, ha combattuto per i diritti umani”.
LinkedIn vola in Borsa, bolla speculativa in arrivo?
LinkedIn entra in borsa e scoppia l’euforia: il prezzo sale del 30% in poche ore e gli esperti lo quotano come l’affare del secolo. Ma perché vale tanto un network sociale che riunisce i professionisti? Il segreto è nelle Risorse Umane, dove i manager cercano dipendenti analizzandone comportamenti, tendenze, idee. LinkedIn fornisce tutto questo, “vendendo”… Continua a leggere LinkedIn vola in Borsa, bolla speculativa in arrivo?
Cina: la censura del governo si abbatte anche sui social network
Non si placa la censura del governo di Pechino sui blog o i social network che trattano argomenti indigesti al regime cinese. Temi come l’indipendentismo del Tibet, l’anniversario della repressione di piazza Tienanmen, il movimento spirituale di Falun Gong, sono fortemente osteggiati dalle autorità, che ne limitano la diffusione su internet. Ultimo caso è quello… Continua a leggere Cina: la censura del governo si abbatte anche sui social network
Tunisia, il racconto di Mohamed: “Abbiamo sconfitto la dittatura grazie ai social network”
“Un sogno che diventa realtà, dopo tanti anni di privazione di libertà di parola e di stampa”. Mohamed, 30 anni, tunisino, racconta a Diritto di critica la “rivoluzione” del suo paese, soprannominata “del gelsomino”, iniziata il 14 gennaio scorso, “una data che il nostro prossimo presidente dovrà ricordare”, assicura Mohamed.
Facebook e privacy, siamo tutti “schedati”
Orientamento sessuale, convinzioni politiche, credo religioso, abitudini. Tutte queste informazioni, che spesso finiscono sul profilo di Facebook, Myspace o altri social network, possono essere usate contro gli stessi utenti.