Primavere arabe, la rivoluzione “reale” diffusa grazie ai social network

La primavera araba è una rivoluzione “non solo virtuale, ma di persone reali, che grazie alla rete hanno riscoperto la loro unità contro la dittatura”. Tunisia, Egitto, Libia: i cosiddetti “social media” si sostituiscono ai media tradizionali, perché solo loro sono in grado di “raccontare le storie di chi, veramente, ha combattuto per i diritti umani”.

La sfida meridionale a Radio Padania

Altro che la Lega. A pochi giorni dal 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il malcontento meridionale si fa sentire più forte che mai. Sarà perché il governo ha disatteso le promesse di riforme, sarà perché verranno tagliate le risorse agli enti locali attraverso il federalismo municipale. Sta di fatto che l’orgoglio “borbonico” sta riaffiora, anche se a scoppio ritardato.