L’EDITORIALE – “Dopo Monti voglio continuare con Pd e PdL l’armistizio è necessario, deve andare avanti”. A twittare è Pier Ferdinando Casini, leader dell’UdC, che con queste parole ieri si avviava al vertice di maggioranza dei partiti con il premier Mario Monti. Il segnale ai colleghi è chiaro: nel dopo Berlusconi tutti uniti sul modello… Continua a leggere Il grande inciucio del dopo Monti
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Berlusconi si è dimesso, l’Italia nelle mani di Napolitano
Berlusconi si è dimesso. La notizia era attesa dopo il voto al ddl “Stabilità”. E dopo che lo spread aveva segnato il nuovo record negativo nei giorni scorsi, dopo insistenti voci di nuove fughe dal Pdl e dopo il voto sul Rendiconto dello Stato, il percorso era segnato.
Berlusconi senza lo “scudo” delle leggi ad personam. Lo aspettano i processi Mills, Mediaset e Ruby
Il bavaglio sulle intercettazioni, la prescrizione breve, il processo lungo. Le leggi ad personam che per anni Berlusconi ha tentato di far approvare, tornano tutte nel cassetto. Forse per sempre. Un eventuale governo tecnico, infatti, non avrebbe certo come priorità quella di “salvare” il premier dalle sue beghe giudiziarie (fin troppo protagoniste in un’Italia che… Continua a leggere Berlusconi senza lo “scudo” delle leggi ad personam. Lo aspettano i processi Mills, Mediaset e Ruby
La sinistra e il patto col diavolo sulla legge di Stabilità
L’ANALISI – Il punto interrogativo adesso è a sinistra. Che l’esperienza del governo guidato da Silvio Berlusconi sia ormai giunta a un termine, infatti, è giudizio condiviso da molti (ma non da tutti). Certo, le dimissioni “a progetto” sono una tipicità tutta italiana, forse incomprensibile all’estero dove gli esempi sono la Spagna o la Grecia:… Continua a leggere La sinistra e il patto col diavolo sulla legge di Stabilità
Bossi: “Berlusconi faccia passo di lato, Alfano Premier” (video)
Il giorno della verità. Ma il Cav potrebbe resistere ancora
L’ANALISI – Sarebbe troppo banale ridurre tutto ad un problema di lealtà. Berlusconi non è Giulio Cesare, e i congiurati non lo pugnaleranno alla schiena. Lo dicono da giorni, qualcuno da mesi: “avanti così non si può andare”. Eppure il Cavaliere non vuole capire e non si arrende
Se i Radicali salvano la maggioranza
L’ipotesi non è peregrina. Soprattutto dopo le ultime mosse dei sei Radicali eletti nel Partito democratico: la maggioranza potrebbe essere salvata proprio da loro. In questa macelleria politica più simile ad un suk che non a un Parlamento, la svolta potrebbe venire dagli uomini di Pannella: “Silvio ci ascolta”, disse tempo fa. E per i Radicali,… Continua a leggere Se i Radicali salvano la maggioranza
Frondisti, transfughi e voltafaccia: cosa resta della maggioranza
“Alessio Bonciani e Ida D’Ippolito. Benvenuti!”, così twittava Roberto Rao, braccio destro di Pier Ferdinando Casini, nell’accogliere i due transfughi del PdL tra le fila dell’UdC. La maggioranza – se i nostri calcoli sono esatti – non c’è più, ferma a quota 314 (o forse meno, 309). Ma la transumanza dal PdL verso i banchi… Continua a leggere Frondisti, transfughi e voltafaccia: cosa resta della maggioranza
Oggi la fiducia, tutti i numeri di maggioranza e opposizione
La fiducia di oggi è sul filo del rasoio. Per fare i conti si parte dal precedente della mozione di sfiducia al ministro Romano, respinta con 315 voti (a 294) il 28 settembre scorso. La situazione attuale, però, sulla carta è più rosea di quella vista in occasione del voto sul ministro dell’Agricoltura e il… Continua a leggere Oggi la fiducia, tutti i numeri di maggioranza e opposizione
Prima lo spot contro l’evasione fiscale, adesso il condono. Il governo senza più timone
In estate “Parassita della società”, in autunno panacea dei guai economici del Paese. A salvare il Paese e a consentirne lo “sviluppo” potrebbero essere i tanto vituperati evasori. La coerenza del governo sulla lotta all’evasione fiscale, infatti, si misura sullo spot contro chi non paga le tasse, andato in onda a reti unificate

