Strauss-Khan e il fisioterapista di Alicante

Dominique Strauss-Khan e José Vincent Piera Ripoli hanno qualcosa in comune: sono stati accusati ingiustamente. Il primo negli Stati Uniti – e la sua vicenda è finita su tutti i giornali del mondo – il secondo in Italia, ma della sua storia in pochi hanno scritto. Il primo era direttore del Fondo monetario internazionale, in lizza… Continua a leggere Strauss-Khan e il fisioterapista di Alicante

Berlusconi, “se vince la sinistra siamo tutti meno liberi”

Il premier torna ad attaccare con un videomessaggio gli avversari politici. “Saremmo meno liberi se la sinistra tornasse al potere”. “Reintrodurrebbe l’ici, raddoppierebbe l’imposta sul reddito per bot e cct dal 12,50 al 25% e sui dividenti azioni e consentirebbe le intercettazioni a tappeto soprattutto usandole per accanirsi contro gli avversari politici”. Questa la visione apocalittica del Premier sull’ipotesi che il paese cambi leadership.

«Sul caso Ruby, debolezza assoluta della tesi accusatoria», intervista a Maurizio Paniz

«Dal punto di vista penale nel caso Ruby non c’è alcun tipo di ipotesi di reato. Non c’è la concussione né la prostituzione minorile perché mancano i presupposti dell’una e dell’altra. Basta leggere la deposizione testimoniale del funzionario della questura che ha ricevuto la telefonata interloquendo con il presidente Berlusconi e vedere quali sono state le… Continua a leggere «Sul caso Ruby, debolezza assoluta della tesi accusatoria», intervista a Maurizio Paniz

Riforma della giustizia, dove vogliono arrivare?

Carriere separate tra giudici e pm e doppio Csm. Questo è quanto, in estrema sintesi prevede il disegno di legge costituzionale approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 10 marzo. Una riforma definita “epocale” dallo stesso Guardasigilli Angelino Alfano. “Una giustizia più giusta” è l’obiettivo stabilito da Silvio Berlusconi. Ma vediamo cosa realmente cambia con questa riforma se il testo non dovesse subire modifiche nei vari passaggi parlamentari.

Giustizia: altro che riforma “epocale”, serve riorganizzazione seria

Riorganizzare gli uffici giudiziari e riempire i vuoti di personale: senza questi punti, nessuna riforma della Giustizia può dirsi epocale. Lo afferma il Procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati, e a dargli ragione arrivano i dati: mancano magistrati nel 15% dei casi soltanto nei tribunali milanesi, fino a picchi del 60% in provincia.

Riforma della Giustizia: Franceschini, “responabilità magistrati c’è già”. Ma paga lo Stato

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Dario Franceschini (Pd), intervistato da Diritto di Critica a margine della manifestazione a difesa della Costituzione, risponde alle domande sulle similitudini tra la riforma della Giustizia presentata dall’allora Bicamerale D’Alema e quella varata dal CdM pochi giorni fa. Sulla separazione delle carriere, ad esempio, smentisce quanto affermato poco prima da Anna Finocchiaro. I due danno… Continua a leggere Riforma della Giustizia: Franceschini, “responabilità magistrati c’è già”. Ma paga lo Stato

Riforma della Giustizia: la Finocchiaro smentisce punti in comune con la sinistra

Anna Finocchiaro, intervistata da Diritto di Critica durante la manifestazione a difesa della Costituzione, è d’accordo su un principio di responsabilità civile dei magistrati, da attuare con legge ordinaria. Sfugge però la domanda sulle “similitudini” tra la proposta di riforma della giustizia dell’esecutivo Berlusconi e quella dell’allora Bicamerale guidata da Massimo D’Alema. In un articolo… Continua a leggere Riforma della Giustizia: la Finocchiaro smentisce punti in comune con la sinistra

Berlusconi ha già vinto. Per tre buone ragioni

Berlusconi ha già vinto. Negarlo è miope. Ha vinto sul fronte politico, mediatico e a breve molto probabilmente vincerà anche sul piano giudiziario. Per avere il metro di quanto tutti ormai siano convinti che il premier non cadrà più, basti notare come quasi nessuno ormai parli più di elezioni anticipate né chieda più le dimissioni… Continua a leggere Berlusconi ha già vinto. Per tre buone ragioni

”Le intercettazioni, il mezzo più garantista”. Incontro con Nicola Gratteri

Quella che inizia oggi sarà una settimana cruciale sul fronte della giustizia. Giovedì prossimo il governo Berlusconi promette di varare una riforma “epocale” della giustizia. Tra i vari provvedimenti, quasi certamente si tornerà a metter mano alle intercettazioni. Per fare chiarezza e capire i pro e i contro degli ascolti telefonici, Diritto di Critica propone… Continua a leggere ”Le intercettazioni, il mezzo più garantista”. Incontro con Nicola Gratteri

Giudici buoni, giudici cattivi. Il doppiopesismo è servito

Riappare Ilda Boccassini e per i mass media “governativi” è di nuovo l’incubo rosso del presidente del Consiglio. Il Giornale titolava così un suo articolo : «La Boccassini? Un pm fuori controllo». Il sottotitolo rincarava la dose: «Gli anni del processo Mills, in trincea contro il Cavaliere, le hanno portato visibilità e promozioni. Ma Ilda “la rossa” da sempre è considerata una toga mala­ta di “protagonismo”»