Un piano di pace per la Libia, firmato Turchia

Un piano che metta fine alla guerra in Libia. Lo sta elaborando la Turchia. Le opzioni studiate sono diverse e vanno dal cessate il fuoco al ritiro delle forze di Gheddafi da alcune città, nonché la creazione di “spazi sicuri” per fornire gli aiuti necessari al popolo libico. Dimostra così di essere una potenza regionale e un Paese strategicamente fondamentale per l’Europa

La Nato nel pallone, pochi aerei in Libia

In Libia il pantano è vicino. Non è un caso che Gheddafi negli ultimi giorni stia rialzando la testa, mentre i ribelli stanno perdendo terreno. Il massacro di Misurata ne è un esempio. Da quando gli Stati Uniti hanno deciso di ridurre considerevolmente il loro impegno nell’area, la Nato è rimasta senza aerei.

Dopo la rivoluzione, il turismo in Tunisia riparte dal couchsurfing

“Dopo che è scoppiata la rivoluzione, volevo cancellare il biglietto aereo: la stampa mondiale diceva che la Tunisia non era sicura per i turisti. Ma il mio amico Mohamed mi ha consigliato di partire tranquillamente, perché il paese si sta avviando verso la stabilità”. Sema, appena tornata a Smirne (Turchia), racconta la sua esperienza di “couchserfer” in Tunisia.

A piedi, in pullman, dentro un container: «così sono arrivato in Italia»

A piedi attraverso l’Iran e le montagne del Kurdistan, poi in pullman fino al porto greco di Patrasso e di qui – stipati in un container – fino ad Ancona. Quando lo incontro, Muhammar, 24 anni, mi sorride e fa cenno di avvicinarmi. Chiacchiera insieme ad alcuni ragazzi africani nel cortile del centro di Accoglienza della… Continua a leggere A piedi, in pullman, dentro un container: «così sono arrivato in Italia»