Washington, le immagini della marcia contro le armi – VIDEO

Centinaia di migliaia di ragazzi e studenti (ma non solo) hanno invaso le strade della città, per dire basta alle stragi causate dall’uso incontrollato delle armi. Al grido di “Never again”, i manifestanti hanno chiesto un cambiamento e si sono rivolti al Governo esortandolo a rappresentarli al meglio. Alla “Marcia per le nostre vite” presenti… Continua a leggere Washington, le immagini della marcia contro le armi – VIDEO

L’Italia dall’estero? Un Paese incerto e debole

Il quadro è fosco, molto fosco. Il premier Letta non convince i finanzieri di Londra, nemmeno quando annuncia un mega-piano di privatizzazione del settore pubblico. L’ambasciatore americano Thorne, dopo 4 anni a Roma, se ne va definendoci il Paese dell’incertezza: e aggiunge che “l’uomo chiave dell’Italia è stato ed è ancora Giorgio Napolitano“. Che credibilità… Continua a leggere L’Italia dall’estero? Un Paese incerto e debole

Golpe in Egitto, l’America taglia gli aiuti

L’Egitto non ha più un Presidente né una Costituzione. Morsi è da ieri pomeriggio agli arresti domiciliari, il ministro della Difesa Abdel Fattahel Siss ha preso le redini del Golpe: la Costituzione rimarrà sospesa fino alle elezioni presidenziali. Nel frattempo, la Corte Costituzionale formerà un governo di coalizione ad interim. Washington avverte: se i militari non… Continua a leggere Golpe in Egitto, l’America taglia gli aiuti

A Londra si discute, a Misurata si muore

Parte per Londra il “gruppo di contatto” della Nato: Frattini-Westerwelle e Sarkozy-Cameron si scontrano sul post-Gheddafi. Il Pentagono rivendica fieramente di aver bombardato più degli altri: 883 raid dal 19 marzo ad oggi, “il 62% del totale”. Intanto a Misurata il massacro prosegue, otto morti e 24 feriti soltanto oggi.

Libia: la Francia si arrende alle rischieste italiane

Cresce lo scontro tra Italia e Francia sul comando delle operazioni in Libia. E con l’Italia si schierano apertamente la Norvegia e gli Stati Uniti. Sarkozy preoccupa gli alleati. Il suo protagonismo, in parte spiegabile con le imminenti elezioni nazionali, spaventa l’Italia che vede minacciata la sua egemonia economica in Libia.

Ora è la volta dell’Iran

Un morto ufficiale, diversi feriti ed almeno 250 arresti: non più l’Egitto teatro di scontri, ieri, ma l’Iran di Ahmadinejad, dove migliaia di persone sono scese in piazza ed hanno decretato per il 14 febbraio la loro ‘giornata della rabbia’, marciando nelle strade di Teheran per esprimere solidarietà e sostegno alle rivolte nel resto del mondo arabo.… Continua a leggere Ora è la volta dell’Iran

Usa: Obama cambia la mobilità, ecco i treni ad alta velocità

La sfida all’automobile, status symbol per eccellenza del popolo americano, è stata lanciata. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama conta di introdurre la cultura dello spostamento sostenibile attraverso massicci interventi nel settore dei trasporti. Annunciato dal vicepresidente Joe Biden un piano di investimenti pluriennale, 53 miliardi di dollari in 6 anni. Il presidente Obama… Continua a leggere Usa: Obama cambia la mobilità, ecco i treni ad alta velocità

Usa-Messico, il muro virtuale anti-immigrati costa troppo

Obama rinuncia ai super-droni per blindare il confine con il Messico. L’operazione, lanciata nel 2005 da Bush, costa troppo e non funziona: videocamere, radar, sensori elettronici, aerei senza pilota in perlustrazione perenne sul deserto dell’Arizona, non bastano a ridurre il flusso di clandestini in fuga dalla miseria. Ma per il contribuente americano, significano 1 miliardo di dollari per 80 km di confine.