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Diritto di critica | October 20, 2019

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Interviste Archives - Diritto di critica

Testimonianza dalla Turchia: «Il golpe occasione per ripulire esercito e magistratura»

18 Luglio 2016 |

La notizia del fallito colpo di Stato in Turchia, ad opera di una frangia minoritaria delle forze armate, ha portato di nuovo l’attenzione del mondo sul paese asiatico, il cui ruolo nella scacchiera internazionale si è fatto sempre più significativo – e ambiguo – al protrarsi della crisi siriana. Due giorni dopo il tentativo di […]Read More

Gramellini: «Siamo arlecchini o bastian contrari. L’Europa? Ai giovani»

31 Maggio 2016 |

Mentre mi accompagnano da lui, alla fine di un’altra puntata di “Che fuori tempo che fa”, fuori dallo studio televisivo il trambusto regna sovrano.  Massimo Gramellini, con il suo sorriso distinto, per niente di circostanza, mi accoglie tra scartoffie, cambi d’abito e un computer acceso. Sul tavolo, dell’acqua e una mela, pronta per placare la fame. Di fronte, una poltrona […]Read More

Immigrazione: ”La costernazione del governo non basta”. Intervista a Oliviero Forti (Caritas Italiana)

12 Febbraio 2015 |

‘Trecentotrenta vittime. E’ il bilancio dell’ultimo naufragio a largo del Canale di Sicilia, da dove arrivano notizie agghiaccianti di disperazione e stenti. E in un contesto disorganizzato com’è quello europeo nei confronti dell’immigrazione, stragi come questa potrebbero ripetersi di giorno in giorno e rappresentano il tallone d’Achille della politica. Diritto di Critica ha incontrato Oliviero Forti, […]Read More

Italiani di Crimea: “Trattati come gli altri, ma manca l’elettricità”

11 Giugno 2014 |

Igor Fedorov, portavoce dell’associazione Cerkio, ci racconta la situazione nella città di Kerch a due mesi dall’occupazione russaRead More

“Il Pentatleta”, vita da (giornalista) precario

21 Maggio 2014 |

P. è un ragazzo di Roma, ma potrebbe essere anche di Venezia, di Palermo e di mille altre città. È un aspirante giornalista, ma potrebbe essere anche aspirante cuoco, giudice, insegnante. Perché il protagonista del romanzo “Il Pentatleta” di Alessio Aversa (Aracne Editore) è l’alter ego di tutti i giovani italiani che sognano un lavoro […]Read More

Islam italiano lacerato, “ma la Dottrina non c’entra”

20 Maggio 2014 |

La moschea di Milano non ancora realizzata. Il fondamentalismo strisciante che talvolta si insinua nella comunità islamica. Cosa succede nella comunità religiosa non cristiana più numerosa d’Italia? Read More

Guantanamo d’Italia, la vita dentro i CIE. Intervista a Raffaella Cosentino

28 Dicembre 2013 |

L’INTERVISTA – Un’emergenza che fa comodo a molti: l’immigrazione in Italia è ormai una questione che non si sa o – peggio – che non si vuole risolvere, in un eterno rimpallarsi di responsabilità tra la politica nazionale e le istituzioni europee che – di contro – delegano il “problema” ai governi nazionali. Ma quello […]Read More

La testimonianza – Io, fotografo di guerra, vi racconto l’inferno della Siria

17 Settembre 2012 |

Olivier Voisin è un fotografo di guerra: a 22 anni seguiva l’armata israeliana in Libano, l’anno scorso è stato ad Haiti, in Libia, in Egitto ed è da poco tornato dall’inferno di Aleppo, in Siria. Dai suoi racconti l’orrore e i frammenti della quotidiana guerra che si accanisce soprattutto sui civili. “Nell’agosto scorso – racconta […]Read More

Serve satira? Pinuccio chiama – Leggi l’intervista

28 Maggio 2012 |
http://www.youtube.com/watch?v=mERzaXLnx8c]

«Pronto? Pinuccio sono». Questa affermazione ferma e sicura, contraddistinta da un forte accento barese, da qualche mese è diventata molto popolare nel web. Così, infatti, si presenta il suddetto Pinuccio ad improbabili interlocutori telefonici, che vanno da Silvio Berlusconi a Mario Monti, dal Papa a Schettino, da Putin ad Emilio Fede. Con il cellulare in […]Read More

‘‘Là-bas la banlieue’’, media e immigrazione in Francia. Intervista a Vincenzo Sassu

27 Marzo 2012 |

A Clicy-sous-Bois fu la morte di due ragazzini in fuga dalla polizia, rimasti fulminati in una cabina elettrica dove avevano cercato rifugio, a innescare le violente proteste nelle banlieue parigine. L’allora ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy, prima che le fiamme divampassero nelle periferie, gettò benzina sul fuoco definendo gli abitanti ‘recaille’ (feccia), promettendo di usare il […]Read More