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Diritto di critica | April 23, 2019

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referendum Archives - Pagina 8 di 8 - Diritto di critica

No all’Election Day, il Parlamento brucia 300 milioni

18 Marzo 2011 |

L’Italia poteva risparmiare 300 milioni di euro. L’equivalente dello stipendio annuo di 25mila ricercatori universitari o di 18mila insegnanti delle scuole. Ma poco importa. Lo chiamano “costo della democrazia”. In realtà si tratta di un vero e proprio spreco per venire incontro alle esigenze (economiche) dei soliti noti. Niente election day a giugno.Read More

Stipendio minimo: in Svizzera un referendum per renderlo costituzionale

15 Febbraio 2011 |

I sindacati elvetici e il Partito Socialista svizzero vogliono che il salario minimo dei loro connazionali sia garantito dalla Costituzione Federale. Si parla in soldoni di circa 4000 franchi mensili (3.100 euro lordi), dato che varia a seconda della situazione famigliare. L’idea è quella di raccogliere le firme necessarie per indire un referendum a riguardo. […]Read More

Prodi, i dubbi atomici e lo «spot subliminale»

29 Gennaio 2011 |
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Lo spot che imperversa sia in Tv che in rete sul Forum Nucleare continua a destare polemiche. Le domande ancora inevase degli EcoDem, i senatori Pd Francesco Ferrante e Roberto Della Seta in merito a chi pagasse questa pubblicità sono state il primo passo: «La cosa grave è che i 6 milioni stanziati per questa operazione sono in realtà uno dei primi costi che i cittadini e le imprese pagano all’avventura del ritorno al nucleare perché è del tutto evidente che le aziende elettriche scaricheranno tali costi sulle nostre bollette»Read More

Mirafiori, al referendum vincono dignità e paura

15 Gennaio 2011 |

Allo stabilimento Fiat di Mirafiori. lo spoglio delle schede del referendum sull’accordo azienda-sindacati ha tenuto col fiato sospeso per tutta la notte. Lo scrutinio ha visto la vittoria del “sì” con il 54% circa, ben lontano da quel plebiscito che ci si aspettava sommando le percentuali dell’ultimo voto rsu (70% la somma delle sigle firmatarie). […]Read More

Legittimo impedimento e referendum, al via l’udienza della Corte Costituzionale

11 Gennaio 2011 |

I guai giudiziari del premier ancora in prima pagina, ancora all’attenzione degli italiani. Sotto la lente d’ingrandimento, il “legittimo impedimento” che – ancor prima del Federalismo – potrebbe condizionare o meno il ricorso alle urne da parte della maggioranza. Sbandierando una presunta “libertà” di governare, lontano dalle aule giudiziarie, il premier Silvio Berlusconi cerca di […]Read More

«Il centrodestra vince ma non riesce a governare», intervista a Mariotto Segni

19 Novembre 2010 |

Mariotto Segni, politico di lungo corso e padre del referendum in Italia, si racconta a Diritto di critica in una chiacchierata sulla politica nazionale, sul sistema elettorale e l’ascesa di Fini alla guida della destra italiana. Un salto nella “rivoluzione referendaria incompiuta” e nella riforma dell’istruzione targata Gelmini. Pensa che l’istituto referendario in Italia abbia […]Read More

Quella legge voluta da B. che imbarazza il Governo

26 Maggio 2010 |

Il prossimo lunedì, esattamente il 31 di maggio, sapremo quale sarà il futuro della democrazia nel nostro paese. In aula al Senato, salvo imprevisti o ripensamenti, approderà il disegno di legge soprannominato “bavaglio” fortemente voluto dal Premier Berlusconi per le ragioni già citate alcuni giorni fa su queste pagine. Il caos mediatico e politico suscitato […]Read More

Craxi, il denuclearizzatore

14 Gennaio 2010 |

Giunti all’apice del revisionismo su Craxi, toccato ieri sera dal direttore del TG1 Minzolini nel suo ultimo editoriale, sarebbe ora il momento di parlare di un fatto nella vita politica dell’ex segretario del Psi che inspiegabilmente nessun dei suoi attuali estimatori osa però ricordare con la dovuta forza. Non ci riferiamo alle sentenze accertate come quelle per le tangenti alla Eni-Sae e alla Metropolitana Milanese e neanche al periodo politico ’83 – ’87 quando il Governo Craxi, come ha ricordato anche enfaticamente il deputato leghista Fedrigo «produsse il tasso di disoccupazione più elevato del dopoguerra e contribuì in misura di oltre venti punti percentuali all’aumento del debito pubblico in rapporto al PIL». Read More

Referendum. Le motivazioni del SI e del NO

20 Giugno 2009 |

Domani si vota oltre che per i ballottaggi, anche per il referendum. Lo spauracchio del voto amministrativo unito a quello referendario che tanto terrorizzava la Lega Nord si è materializzato. Di seguito spieghiamo in breve le ragioni del SI e del NO.

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