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Diritto di critica | January 28, 2023

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Il Ministro Brambilla e l'ospitata dalla sorella - Diritto di critica

Il Ministro Brambilla e l’ospitata dalla sorella

In questi mesi il ministro del Turismo Michela Brambilla ha subito un vero e proprio terzo grado da parte della stampa: il compagno Eros Maggioni scelto come presidente dell’Aci Milano, gli elicotteri usati “allegramente” e le nomine di troppi collaboratori privati in posti pubblici.

Anche la sua proposta di aprire 40 nuovi casinò in tutta Italia come richiamo turistico sembra non trovare troppi consensi tra le varie federazioni come la Federconsumatori e gli stessi sindacati. Un disegno di legge pensato nell’autunno 2009 e che il ministro ha riproposto varie volte da allora (l’ultima pochi giorni fa all’inaugurazione del Sia Guest di Rimini) ma che ancora oggi sembra non trovare sbocchi. Ma da dove nasce quest’idea per il gioco l’azzardo?

Un altro fatto di cui nessuno ha parlato è la sua partecipazione come madrina al torneo regionale di burraco (gioco di carte ndr) a Lecco nel febbraio scorso.
Un evento che, secondo le parole di vari quotidiani locali, avrebbe riscosso un ottimo successo con più di 300 partecipanti. Il Circolo Resegone, luogo ospitante di questa gara, è come molti altri un’associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro e, secondo le informazioni acquisibili sul suo sito, organizza tornei di burraco, di bridge e in futuro di Poker Texas Hold’em (attualmente bloccato per legge). È gestito da Federica “Chicca” Brambilla che ne è anche presidente, nonché sorella minore del ministro del Turismo.
Nonostante non sia successo alcunché di illegale, la stranezza è che il quotidiano che ha riportato la notizia, “Il Giorno”, non si sia soffermato su questo particolare, dimenticandosi di ricordare la parentela con il ministro. Stessa cosa l’altro quotidiano online Milanometropoli che scrive della serata intervistando la sorella, ma dimenticandosi della visita del ministro.
Il problema forse è il giudizio che ricadrebbe sul ministro che usa il suo tempo, la sua immagine e la sua nomina pubblica per promuovere attività di parenti o amici? Altre spiegazioni non si trovano.