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Diritto di critica | January 18, 2022

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Mozzarelle blu, 7 latticini su 10 sono contaminati - Diritto di critica

Mozzarelle blu, 7 latticini su 10 sono contaminati

Il 67% dei latticini prodotti in Italia sono contaminati da batteri, secondo la Procura di Torino. E non si tratta solo dell’innocuo pseudomonas: ci sono anche salmonella, enterobatteri ed escherichia coli. Perfino piombo. Secondo i periti della procura, la contaminazione non dipende dal latte ma dall’acqua di raffreddamento: le aziende userebbero acque non potabili per risparmiare.

Le indagini del pm Raffaele Guarriniello sono ad un punto decisivo. Sulla sua scrivania campeggiano le relazioni conclusive di due esperti del tribunale, che in 6 mesi hanno effettuato controlli randomici su 10 stabilimenti e circa 1027 campioni di latticini. I risultati sono scoraggianti: il 67% delle aziende alimentari sono risultate positive alla contaminazione di batteri, con un grado di positività oscillante tra un minimo del 27% dei prodotti (uno su 4) ad un massimo dell’87% (9 su 10). I proprietari sono stati iscritti nel registro degli indagati, e rischiano grosso: da 10 a 60 milioni di euro per violazione della legge che regola le norme sanitarie delle produzioni alimentari industriali.

Non è vero che le mozzarelle blu sono innocue, come si affrettò a dire il ministro della Salute Ferruccio Fazio allo scoppio del caso (giugno 2010). Il batterio più comune riscontrato dagli investigatori è in effetti lo pseudomonas, semplice “colorante” del latticino: ma non solo. C’è gran quantità di enterobatteri, responsabili delle infezioni alle vie urinarie nei soggetti immunodepressi; c’è l‘escherichia coli, che può produrre meningite, peritonite, setticemia e polmonite; c’è la salmonella e anche – giusto per non escludere nessuno – il piombo, tra le sostanze più tossiche per l’organismo umano. Elementi che, secondo la legge italiana (precisamente il decreto legislativo n.31/2001), descrivono l’acqua non potabile e dunque vietata al consumo alimentare.

Proprio sull’acqua si concentra l’attenzione della Procura. I latticini sarebbero stati contaminati dall’acqua di raffreddamento utilizzata per accelerare la formazione del caglio. Acqua non potabile, a quanto pare: proveniente da pozzi e destinata alle colture agricole. Quindi meno costosa, ma totalmente inadatta al consumo alimentare.

Chi avrebbe dovuto vigilare? Il decreto legislativo 31/01 attribuisce una responsabilità di controllo doppia, sia all’Asl locale che al proprietario dell’azienda. I controlli esterni, infatti, sarebbero di competenza della azienda sanitaria, mentre ai produttori spetta la verifica almeno annuale (attraverso laboratori di analisi propri o consulenti esterni) delle acque utilizzate nel circuito produttivo. Entrambi i controlli hanno fatto cilecca. La procura di Torino ha inviato il rapporto scottante al ministero della Salute, il quale ha scaricato la responsabilità sugli assessorati regionali attraverso una lettera di sollecito (“le asl dovevano eseguire i controlli, perchè non avete vigilato?”).

Nel giro di lettere e solleciti, gli unici ad agire sono stati i magistrati. La procura di Torino ha infatti avviato le ispezioni necessarie – previste per legge – attraverso la polizia giudiziaria e i carabinieri dei Nas. Nel solo Piemonte, sono già stati controllati 722 stabilimenti, ma il lavoro è immane e dovrebbe essere svolto dagli organismi competenti. “L’inchiesta sulle mozzarelle blu è stata importante per mettere in luce una serie di problemi che debbono essere risolti – hanno spiegato in procura – però, o viene cambiata la legge oppure i controlli devono essere fatti. Quello che stiamo facendo è un lavoro di supplenza per garantire la sicurezza di un prodotto di ampio consumo come le mozzarelle”.

Comments

  1. Carla Teodori

    Non capisco perché questa notizia non viene pubblicata in grande su tutti i quotidiani e
    sulle televisioni. Anche perché all’inizio di questa storia hanno pubblicato ovunque che erano mozzarelle con latte proveniente dall’estero, rassicurando gli acquirenti su quelle Italiane, di chi dobbiamo diffidare?

  2. Yusaku

    @Carla

    forse fanno più notizia, come al solito, il calcio e gli scandali di berlusconi perchè ci si possa preoccupare di qualcosa di serio in questo paese. La notizia comunque, anche se “in piccolo” è stata pubblicata:
    http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/02/13/news/mozzarelle_blu_guariniello_fa_controllare_tutti_i_caseifici-12395505/