Quando la Polverini urlava: “Nu’ me faccio mette paura da una zecca come te”

Nel 2011 la Polverini insultava tutti durante un comizio elettorale. Ai contestatori gridava: “E che me faccio mette paura da una zecca come te?! Se la fate finita bene, se no fate come c***o ve pare”.

Di Paolo Ribichini

Giornalista professionista, mi occupo di società, esteri, salute e turismo. Sono collaboratore di Repubblica.it. Tutor presso la Scuola di Giornalismo Lumsa, ho collaborato con Salute 24 – Il Sole 24 Ore, Kataweb, Narcomafie.

1 commento

  1. occorre provvedere perchè in futuro i piccoli mafioncelli del favoloso bobbolo tajano vengano posti in condizione di non nuocere.
    erano meglio i nobili, il conte tacchia, er marchese der grillo, armeno nelle loro vene circolava liquido alcolico blu

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