Francia, ecco la legge sulle nozze gay firmata Francois Hollande

HollandeNei mesi scorsi gli attacchi omofobici erano aumentati vistosamente. Le proteste della destra avevano indebolito e rallentato l’iter legislativo per l’approvazione di uno dei provvedimenti più contestati degli ultimi 30 anni. Ora la Francia diventa il nono paese in Europa ad adottare la legge e il 14°, a livello globale, a legalizzare il matrimonio omosessuale. La Gazzetta ufficiale francese sabato scorso aveva annunciato che il disegno di legge era diventato normativa a tutti gli effetti dopo che il Corte costituzionale aveva respinto un’istanza della destra del venerdì precedente.

Secondo la Reuters, il primo matrimonio sarà celebrato il prossimo 29 maggio a Montpellier, nel sud della Francia. Il presidente Hollande e il suo partito socialista hanno fatto dei cambiamenti sociali le vere bandiere del cambiamento, ma le unioni gay e l’adozione per tutte le famiglie, indipendentemente dall’orientamento sessuale, hanno scatenato proteste tra i conservatori. Nei mesi passati sono state circa 200 le persone arrestate, con gli oppositori che hanno chiesto di poter manifestare anche il prossimo 26 maggio.

I sondaggi francesi hanno da tempo dimostrato che la maggioranza dei francesi è a favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso. E’ più delicata la questione dell’adozione. La legge lascia in sospeso questioni fondamentali in materia di diritti della famiglia. Non garantisce, in automatico, diritti di co-genitorialità per le coppie omosessuali unite civilmente, né consente l’accesso alla procreazione medicalmente assistita o la fecondazione in vitro per le coppie lesbiche. Gli attivisti chiedono che tali questioni siano affrontate entro il 2013.

Il governo ha deferito la questione della procreazione medicalmente assistita al Consiglio nazionale di etica, che si riunirà nel prossimo autunno. Ma la questione della genitorialità e della procreazione rappresenta una divisione importante nei sondaggi d’opinione e tra i politici. Tra gli altri paesi, che hanno legalizzato il matrimonio omosessuale nel mondo, ci sono il Canada, la Danimarca, la Svezia, i più recenti Uruguay e Nuova Zelanda. Negli Stati Uniti, Washington DC e 12 stati hanno legalizzato le unioni.

Di Alessandro Proietti

romano, 28 anni, è giornalista professionista, iscritto all'Ordine dei giornalisti del Lazio. Mi sono laureato in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo alla Sapienza. Ho collaborato con le redazioni “All News” e “Sport” di Radio Rai, con l’emittente televisiva 7 Gold. Nel 2007 ho conseguito un diploma di “Cinema e televisione” presso l’Ucla di Los Angeles. Ho collaborato, inoltre, con l’Agi nelle redazioni “Nazionale”, “Esteri” e “Olimpiadi 2008”. Nel 2009 ho fatto uno stage alla redazione romana della Gazzetta dello Sport e nel 2010 uno stage nella redazione giornalistica di RDS. Ho conseguito un diploma di “Dizione e fonetica”, con il doppiatore Rai Alberto Lori. Ho partecipato ai seminari di formazione annuali, nel 2008 e 2009, organizzati dalla Comunità di Capodarco e dall’agenzia Redattore sociale. Ho preso parte al seminario “Mass media, salute e Migrazioni”, presso l’ospedale Bambin Gesù. Mi interesso di sport, cronaca nera, cinema e sociale.