Il difficile futuro di Alitalia

Più di 2200 licenziamenti per salvare Alitalia. Ad affermarlo lo stesso amministratore delegato della compagnia, Gabriele Del Torchio, che non lascia alcuna speranza, qualora qualcuno ne avesse ancora. Ethiad, la compagnia degli Emirati Arabi, non farà sconti: il sacrificio ci sarà e sarà doloroso. Un investimento di 560 milioni di euro per acquistare il 40%… Continua a leggere Il difficile futuro di Alitalia

Alitalia nel mirino di Air France

Scritto da Francesco Rossi Stavolta la tanto decantata “italianità” di Alitalia sembra davvero essere arrivata al capolinea. I conti sono in profondo rosso, e questo rende la compagnia tricolore un boccone ambito dai competitor mondiali, primo fra tutti Air France – KLM. Il vettore transalpino potrebbe realizzare adesso l’operazione che gli sfuggì per un soffio… Continua a leggere Alitalia nel mirino di Air France

Consumatori, ammessa class action contro Banca Intesa Sanpaolo

Il Tribunale di Torino ammette la class action di Altroconsumo contro Banca Intesa San Paolo, per costi illeciti sui conti correnti. I consumatori potranno aderire e costituirsi come un’unica parte civile (con spese legali spartite) e ottenere risarcimenti effettivi. Forse è il primo vero passo avanti dopo Alitalia e Parmalat

I call center come le fabbriche d’auto: chiudono in Italia, riaprono in Albania

Call center, centralini e customer care. Il servizio clienti di aziende o call center pubblicitari sono entrati oramai a pieno titolo nelle nostre vite. Prenotare un volo, cambiare un piano telefonico, reclamare un disguido. Alzare la cornetta e chiamare numeri gratuiti (molto spesso) o a pagamento (ogni tanto). E soprattutto le aziende che hanno il… Continua a leggere I call center come le fabbriche d’auto: chiudono in Italia, riaprono in Albania

Autostrade, aumentano i pedaggi e crescono i disagi

Neve o pioggia, nebbia o sole splendente. Sulle autostrade italiane c’è una sola certezza: passare ore e ore incolonnati. Si arriva alle feste di Natale e tutto si blocca. Prima un po’ di neve manda in tilt il tratto appenninico, poi le settimane bianche fanno il resto. “Code per traffico intenso” si legge sui cartelli luminosi. Lo ripetono anche gli speaker di Isoradio, la radio di pubblica (dis)utilità della Rai. Ma più che per il traffico intenso si capisce subito quale è il vero problema: i famigerati “lavori in corso”.