Con la legge-delega del Job Act presto i sindacati si occuperanno di trovare lavoro ai disoccupati, dietro un lauto compenso del governo
Tag: disoccupati
Sei milioni tra disoccupati e scoraggiati, ecco l’esercito dei senza lavoro
Alle cifre ufficiali vanno aggiunti anche coloro che vorrebbero lavorare ma un impiego – dopo anni di inutili tentativi – non lo cercano più. Sono giovani e meridionali
“Spazio ai disoccupati”. Ma alla fine ai seggi vanno i dipendenti pubblici
Vari partiti, soprattutto di sinistra, avevano invitato i comitati elettorali a selezionare gli scrutatori dando la precedenza ai disoccupati. Ma sono stati scelti i soliti noti
Viaggio in un centro per l’impiego. Un carrozzone che fabbrica (vane) speranze
“Cerco lavoro, mi iscrivo all’ufficio di collocamento”. Una volta era così, oggi non più. Quelli che ora si chiamano centri per l’impiego sono oggi strutture inefficaci; molto spesso solo una perdita di tempo.
Primo Maggio, una festa non per tutti
Un Primo Maggio piovoso così non lo si ricordava da anni. Anche i colori del Concertone appaiono sbiaditi, ingrigiti, spenti. Una festa dei lavoratori che non è più una festa. O per lo meno è festa per chi un lavoro ancora ce l’ha e se lo tiene stretto. Per gli altri, i precari e i… Continua a leggere Primo Maggio, una festa non per tutti
Daniela, l’avvocato disposto a fare la bidella per lavorare
“L’inizio dell’anno generalmente è dedicato a fare progetti e porsi obiettivi. Questo inizio di anno per me è una versione peggiorata di quello di trecentosessantacinque giorni fa. Allora avevo tanti dubbi ma ancora qualche flebile speranza.
Le preselezioni, un incubo per chi cerca lavoro con i concorsi
Fino a pochi anni fa non esistevano. I candidati accedevano direttamente alle prove scritte. Ora invece è tappa obbligatoria per qualsiasi concorso come soluzione “necessaria” per smaltire il numero di iscritti quadruplicatosi di fronte alla carenza di assunzioni nel settore privato
Lampedusa, “l’invasione” dei giovani tunisini che cercano lavoro e dignità
“Una vera e propria migrazione umanitaria”, più che politica: persone disperate, alla ricerca di lavoro, dignità e di un progetto di vita, per reagire a un “profondo disagio sociale”. Mourad Aissa, tunisino, direttore del centro di accoglienza per rifugiati di San Lupo (gestito dal consorzio Connecting people), racconta a Diritto di critica l’ “altra faccia”… Continua a leggere Lampedusa, “l’invasione” dei giovani tunisini che cercano lavoro e dignità