Gramellini: «Siamo arlecchini o bastian contrari. L’Europa? Ai giovani»

Mentre mi accompagnano da lui, alla fine di un’altra puntata di “Che fuori tempo che fa”, fuori dallo studio televisivo il trambusto regna sovrano.  Massimo Gramellini, con il suo sorriso distinto, per niente di circostanza, mi accoglie tra scartoffie, cambi d’abito e un computer acceso. Sul tavolo, dell’acqua e una mela, pronta per placare la fame. Di fronte, una poltrona… Continua a leggere Gramellini: «Siamo arlecchini o bastian contrari. L’Europa? Ai giovani»

Nuova legge sull’informazione negli USA. Ma il Senato fatica a definire chi è “giornalista”

Il Senato americano ha deciso: giornalista è colui che è «sotto contratto con una testata giornalistica». Scrivendo una legge per la tutela delle fonti di chi lavora per stampa e tv, i legislatori Usa hanno provato infatti a definire più precisamente la professione. Nell’epoca di Twitter e dei social media, del resto, il confine tra… Continua a leggere Nuova legge sull’informazione negli USA. Ma il Senato fatica a definire chi è “giornalista”

Ma il giornalismo italiano ha fatto vincere Grillo

A far vincere Grillo è stato il giornalismo italiano. Ammettiamolo noi tutti e lo riconosca anche lui. “The comedian”, come l’ha apostrofato il Times ha sbaragliato tutti grazie a una duplice dinamica. Da un lato un sistema informativo appiattito su Berlusconi e le sue sparate elettorali (vedi il distillato quotidiano di dichiarazioni sull’Imu e la… Continua a leggere Ma il giornalismo italiano ha fatto vincere Grillo

Caro Grillo, lascia che ti spieghi il giornalismo (precario)

Caro Grillo, Pare che ieri tu abbia esordito così: “E’ chiaro che un ragazzo che prende dieci euro ad articolo non va a controllare le fonti dei suoi articoli: fa un articolo, lo sbaglia, fa un altrocontro-articolo, poi fa una smentita, fa tre articoli e porta acasa uno stipendio. E’ questa l’informazione”. Come trovata comica,… Continua a leggere Caro Grillo, lascia che ti spieghi il giornalismo (precario)

L’armata dei giornalisti in politica

E’ un piccolo plotone quello dei giornalisti che si apprestano a “salire in politica”, per dirla alla Monti. La maggior parte candidati a sinistra, con l’ex pm Antonio Ingroia, oppure con il Partito democratico di Bersani, altri con Monti, i centristi, il Popolo delle libertà. La Rai – per iniziare dalla televisione di Stato –… Continua a leggere L’armata dei giornalisti in politica

La schermata nera contro la censura nell’Egitto di Mursi

Tempi sempre più duri per i giornalisti egiziani; lo scorso agosto il Comitato per la Protezione dei Giornalisti aveva denunciato il tentativo da parte di alcuni esponenti del governo Mursi, nonché dei suoi alleati e sostenitori, di mettere in atto una vera e propria repressione nei confronti di tutti quei giornalisti che criticavano il nuovo… Continua a leggere La schermata nera contro la censura nell’Egitto di Mursi

Elezioni2013, parte la campagna contro il caporalato elettorale

Arrivano le elezioni e, si sa, parte la campagna acquisti dei candidati per accaparrarsi un addetto stampa. È un’ottima occasione per i tanti comunicatori e giornalisti precari in cerca di un lavoro, che per qualche mese riescono a lavorare più o meno serenamente ad un progetto e a sedare un po’ delle loro angosce. Purtroppo… Continua a leggere Elezioni2013, parte la campagna contro il caporalato elettorale

Sì all’equo compenso. I giornalisti precari vincono la loro battaglia

L’equo compenso per i giornalisti è legge. Dopo anni di lotte, soprattutto da parte dei Coordinamenti dei giornalisti precari, del Presidente dell’Odg Enzo Iacopino e di alcuni esponenti del sindacato (Fnsi), i giornalisti precari, per lo più freelance, vincono la loro battaglia. La battaglia, non la guerra. Ieri il voto unanime della Commissione Cultura alla… Continua a leggere Sì all’equo compenso. I giornalisti precari vincono la loro battaglia