Nel 2001 erano poco più di tremila, oggi sono 12mila. La Pubblica Amministrazione ha quadruplicato in 10 anni i contratti interinali e aumentato di un terzo quelli a tempo indeterminato.
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Giovani senza futuro, non rimane che reinventarsi
IL CORSIVO – Per la prima volta nella storia dell’Occidente i figli saranno più poveri dei padri. Anche per colpa di quest’ultimi
Giovani senza futuro, due su cinque rimangono con mamma e papà
Figli fino a 40 anni. I giovani – e non più giovanissimi – italiani sono costretti, sempre più spesso, a vivere un’infinita adolescenza a casa con mamma e papà. Il 41,9% dei ragazzi tra i 25 e i 34 anni vive ancora nella famiglia d’origine. È boom di mammoni. È quanto emerge dal rapporto annuale… Continua a leggere Giovani senza futuro, due su cinque rimangono con mamma e papà
Primo Maggio, una festa non per tutti
Un Primo Maggio piovoso così non lo si ricordava da anni. Anche i colori del Concertone appaiono sbiaditi, ingrigiti, spenti. Una festa dei lavoratori che non è più una festa. O per lo meno è festa per chi un lavoro ancora ce l’ha e se lo tiene stretto. Per gli altri, i precari e i… Continua a leggere Primo Maggio, una festa non per tutti
L’ennesima occasione mancata per una vera riforma del lavoro
IL CORSIVO – La riforma proposta dal governo non incide seriamente su un sistema vecchio e causa di disoccupazione
Articolo 18, mille euro al mese per un anno. L’ultima proposta della Fornero
Mille euro al mese per un anno a chi perde il lavoro. Questa la proposta del governo per la riforma dell’articolo 18.
Daniela, l’avvocato disposto a fare la bidella per lavorare
“L’inizio dell’anno generalmente è dedicato a fare progetti e porsi obiettivi. Questo inizio di anno per me è una versione peggiorata di quello di trecentosessantacinque giorni fa. Allora avevo tanti dubbi ma ancora qualche flebile speranza.
Non studiano né lavorano: i Neet, un esercito di rassegnati
Non lavorano, né studiano. Ai confini del mercato occupazionale ci sono i NEET (Not in Education, Employment or Training). Si tratta di giovani disoccupati che non vanno all’Università né seguono corsi di formazione. Rassegnati a farsi mantenere dai genitori. Mentre l’Istat lancia l’allarme
Il contratto che scade, l’incubo di milioni di precari
Lavoratori a scadenza. Come una bottiglia di latte. Così i giovani, talvolta accusati di essere bamboccioni si dividono tra chi cerca disperatamente un impiego e chi un lavoro ha la fortuna di averlo ma è costretto a convivere con l’annuale incubo della scadenza del contratto.
Alice, licenziata da Finmeccanica: “me ne vado insieme a Guarguaglini, lui milionario, io con pochi euro”
Un rogito, una bambina a carico e un licenziamento che arriva come una doccia fredda dopo anni di onorato servizio in una delle società di Finmeccanica. A raccontare è Alice (nome di fantasia) che ironicamente sottolinea “me ne vado insieme a Guarguaglini, lui con una buonauscita milionaria, io con pochi euro”. E la storia lavorativa di Alice… Continua a leggere Alice, licenziata da Finmeccanica: “me ne vado insieme a Guarguaglini, lui milionario, io con pochi euro”