“Rivedere il 41bis”, così l’Europa ci bacchetta ancora sulle carceri

 L’Europa ammonisce ancora l’Italia sulla condizione delle carceri. E non solo. Dal Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d’Europa, arriva infatti l’invito a rivedere il regime di detenzione del 41bis, che dal 2009 ha inasprito le misure restrittive a seguito di condanne per alcuni tipi di reato (per esempio terrorismo, criminalità organizzata o… Continua a leggere “Rivedere il 41bis”, così l’Europa ci bacchetta ancora sulle carceri

Elisabetta Ballarin, riabilitare si deve

Siamo un Paese condannato perché ammassa 65mila detenuti in carceri fatiscenti da 45mila posti. Siamo un Paese arrabbiato, che vorrebbe mandare in prigione tutti: i cattivi veri, quelli falsi e pure gli incerti, insieme ai brutti, agli stranieri e ai diversi. Poi fa un indulto ed escono corruttori, fraudolenti e mafiosi. Per fortuna, a volte… Continua a leggere Elisabetta Ballarin, riabilitare si deve

Fotografia delle carceri italiane, tra sovraffollamento e suicidi

Sovraffollamento. Un suicidio ogni cinque giorni. Scarsità di misure alternative e di recupero. Parole che potrebbero far pensare ad un Paese dittatoriale del terzo Mondo e che invece parlano di una situazione tutta nostrana: quella delle pessime condizioni detentive nelle carceri del Belpaese. A tornare a denunciarlo è l’VIII Rapporto Nazionale “Prigioni Malate” sulle condizioni… Continua a leggere Fotografia delle carceri italiane, tra sovraffollamento e suicidi

Lampedusa: «distribuire preservativi ai migranti»

Malattie sessualmente trasmissibili, gravidanze indesiderate e conseguenti aborti, spesso in strutture non adeguate: questi i rischi evidenziati per Lampedusa da Nicola Surico, presidente della Società Italiana Ginecologia e Ostetricia (Sigo) nel corso di un incontro tenutosi il 30 marzo sulla contraccezione tra le donne immigrate e le condizioni sanitarie attuali dell’isola.

Trans e carceri, Rovasio (Certi diritti): “Problemi più gravi sono sovraffollamento e condizioni umane”

abato 15 gennaio una delegazione di radicali hanno visitato il carcere romano di Rebibbia. Accompagnati dal direttore dell’istituto penitenziario Carmelo Cantone hanno voluto in particolare constatare la vivibilità per i detenuti e le detenute transessuali visitando il reparto a loro riservato dove attualmente rinchiuse 25 persone, quasi tutte straniere.

Incendio nelle carceri cilene. Troppi detenuti nelle celle e ritardo nei soccorsi

Detenuti in sovrannumero rispetto alla capienza consentita nel carcere di San Miguel di Santiago del Cile. E’ questa una delle concause che avrebbe determinato la morte di 81 persone, a seguito di un incendio. Le autorità cilene hanno precisato che il rogo si è sviluppato dopo una lite tra detenuti alle ore 5.30 del mattino… Continua a leggere Incendio nelle carceri cilene. Troppi detenuti nelle celle e ritardo nei soccorsi