L’articolo 18 non si tocca
Seppur da sola la Cgil è scesa in piazza (venerdì scorso) per manifestare contro i nuovi provvedimenti del Governo. «L'articolo 18 non si tocca» era uno degli slogan. Secondo Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, lo sciopero di Guglielmo Epifani è ...
«Noi siamo Telecom Italia». Tranne 2800
Serrare i ranghi, consolare i dipendenti in un momento delicato come quello che sta passando Telecom Italia, nell'occhio del ciclone per l'accusa di riciclaggio della Procura di Roma ai danni della società controllata Sparkle. Una lettera ai 55mila dipendenti, a ...
Nucleare elettorale
Raccontavamo pochi mesi fa che la data in cui il governo deciderà i siti in cui sorgeranno le centrali nucleari è fissata per il 10 ottobre 2010. Nel frattempo però visto l'avvicinarsi del voto alle regionali molti candidati, anche del ...
Crisi: per l’America siamo potenziali clandestini
La notizia arriva da Morbegno in Valtellina dove il ciclista professionista Luca Damiani si è visto rifiutare il permesso di soggiorno dal consolato USA di Milano. Lo sportivo doveva partire il 27 febbraio con la sua squadra, la Kenda per ...
La riforma fiscale a beneficio dei ricchi: una simulazione su dati reali
Lavoce.info pubblica oggi un articolo di Massimo Baldini e Simone Pellegrino che mostra gli effetti della riforma fiscale che Silvio Berlusconi avrebbe voluto attuare (e che probabilmente non avrebbe attuato comunque, come tutte le altre precedenti). Parlo qui solo ...
Riscritta la Finanziaria: non è light, non è welfare. Ma scontenta tutti
Il maxi emendamento della Finanziaria sconvolge tutto il lavoro di Tremonti. Saltano gli sgravi per le banche, contropartita “dovuta” per la moratoria per i debiti delle piccole e medie imprese. Via anche i rimborsi per gli azionisti Alitalia, mentre si dimezzano i contributi ai Comuni per le politiche attive del lavoro. Chi si salva? Solo la missione di pace in Afghanistan e le scuole. Quelle paritarie. Tutto da rifare. La Finanziaria “light”, pensata e difesa a spada tratta dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti, non piace. Il testo presentato dal presidente della ...
Il Nucleare è out, parola di Premio Nobel
«Inutile insistere su una tecnologia che crea solo problemi e ha bisogno di troppo tempo per dare risultati». È con queste semplici parole che il nobel Carlo Rubbia, intervistato da Repubblica, ha definito l'energia nucleare, dando cosi nuova voce a chi in Italia è contro il piano atomico dell'attuale esecutivo. Il fisico friulano parla di nuove strade da percorrere come quella del solare, «una fonte di energia che cresce al ritmo del 40% ogni anno nel mondo». Un mondo che esclude però l'Italia, ma che comprende Stati Uniti, Germania, Cile, Messico, ...
Appalti post-terremoto: trema la giunta regionale abruzzese
L'inchiesta sugli appalti truccati per la ricostruzione dell'Aquila si allarga e minaccia la tenuta della giunta regionale di centrodestra. Nel registro degli indagati, infatti, questa mattina è finito anche l'attuale assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, che dovrà difendersi dall'accusa di corruzione aggravata (non rientra nel ddl sul Processo breve). Oltre a Venturoni, per lo stesso reato sono indagati anche l'ex manager della Asl dell'Aquila, Roberto Marzetti, il funzionario regionale Mancinelli e gli imprenditori Aldo Venturi ed Enrico Tessitore.
In Italia si privatizza l’acqua? A Parigi ritorna pubblica. Siamo sempre innovatori
L'acqua finalmente è di nuovo pubblica e dopo 25 anni lo Stato torna sui suoi passi e si riappropria di questo bene primario. Colpevole di questo dietrofront gli innumerevoli problemi avuti in questi anni con le società titolari degli appalti, tra cui l'aumento dei prezzi non accompagnato da un adeguato miglioramento dei servizi rimasti quindi obsoleti, abusi, prezzi gonfiati, corruzione e totale mancanza di trasparenza contabile. No, non si tratta di un racconto di fantasia sulle possibili conseguenze che l'Italia avrà in futuro dopo l'approvazione del DL Ronchi, ma di una ...
All’Aquila gli appalti per le chiese in mano ai vescovi: chi vigila?
All’Aquila gli appalti per le chiese li gestiranno i vescovi. La notizia l’ha confermata lo stesso segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata, il 4 novembre scorso (fonte Ansa), in occasione della firma del protocollo d’intesa per il recupero del patrimonio artistico e culturale d’Abruzzo, alla presenza del premier Silvio Berlusconi: «Saranno i vescovi delle diocesi a fare gli appalti, in modo che prima di Natale il numero maggiore di chiese sia a disposizione per il culto e le celebrazioni dei fedeli. E’ quanto ha detto a me anche Berlusconi. Questa ...
