Prigionieri in Iran, i volti, le storie, le sofferenze

Ci sono persone che non compariranno mai nei servizi dei telegiornali nostrani. Blogger, attivisti, giornalisti, cittadini a vario titolo impegnati nella quotidiana lotta contro il regime iraniano. Persone che non si voltano dall’altra parte, non delegano, non sperano che qualcuno agisca al posto loro, che muoia o venga incarcerato e condannato per conto terzi.

Sul sito Rahana.org è possibile conoscerli uno per uno, intuire il loro coraggio e le sofferenze patite in carcere. Diritto di Critica inizia oggi una serie di focus sui giornalisti/blogger attualmente detenuti in Iran di cui si ha notizia. Uno per uno, vi racconteremo le loro storie, vi mostreremo i loro volti e cercheremo di tenere accesa una luce sulle loro vicende.

Il primo della “lista”, sul sito Rahana.org è il giornalista Nader Karimi Jouni (nella foto). Un passato da direttore responsabile di testate economiche come “The world of Industry” e “Daily Politics”, Nader porta ancora i segni della guerra tra Iraq e Iran degli anni Settanta. Incarcerato per aver criticato il regime, nel 2008 Nader è stato rinchiuso nella prigione di Evin dove un anno dopo è stato posto in stato di isolamento. Accusato di spionaggio e contatti con Israele, Nader è stato torturato e costretto – prassi tipica in Iran per sensibilizzare le masse – ad una confessione pubblica in televisione.

In una lettera il giornalista ha denunciato di aver subito oltre 200 ore di interrogatorio e di aver firmato una confessione estorta con la forza e violenze psicologiche. I suoi incontri con personale israeliano riconducibile al Mossad, invece, sarebbero stati finalizzati alla scrittura di un libro sulle relazioni tra l’Iran e lo Stato ebraico. Per l’accusa di spionaggio, Nader è stato condannato a dieci anni di carcere. Dopo aver fatto ricorso contro la sentenza, la condanna è stata dimezzata a cinque anni. Ad oggi Nader è confinato in isolamento.

Di Emilio Fabio Torsello

Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006. Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica. Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire). In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress