Uccisa sul confine: continua la strage silenziosa dei profughi nel Sinai

Aveva 36 anni. L’unica sua colpa, quella di voler cercare una via verso la salvezza e riuscire a chiedere protezione internazionale. E’ morta così Alam Haji, crivellata di colpi dalla polizia di frontiera sul confine tra Egitto ed Israele: a denunciarlo in un comunicato diffuso ieri è l’organizzazione umanitaria EveryOne

«Botte e torture»: continua l’odissea dei profughi nel Sinai

Un dramma che non cessa di consumarsi, storie che continuano a non essere raccontate. Vicende senza voce in un mondo dove viene ascoltato chi ha la possibilità di parlare sopra tutti, mentre gli altri scivolano nel limbo silenzioso di un’identità senza nome: mentre proseguono gli scontri in Libia e si susseguono le notizie di attacchi… Continua a leggere «Botte e torture»: continua l’odissea dei profughi nel Sinai