Ue, crisi e rigore uccidono l’integrazione

Scritto per noi da Francesco Rossi L’Europa della crisi non vuole essere unita. La famosa “libera circolazione di capitali, merci e uomini” attraverso le frontiere di 29 Paesi non piace più, a vent’anni da Schengen: la Germania e i Paesi Bassi si oppongono all’entrata – di diritto – della Romania e Bulgaria nel club, mentre… Continua a leggere Ue, crisi e rigore uccidono l’integrazione

La risorsa degli immigrati nel lavoro, ‘‘Non c’è concorrenza diretta con gli italiani’’

“Sono venuti qui a rubarci il posto di lavoro”. Chi non ha mai sentito questa accusa rivolta agli immigrati, da parte di un italiano. Ora, una ricerca condotta dal Cnel e dal Ministero del Lavoro, dal titolo “Il ruolo degli immigrati nel marcato del lavoro”, ribalta totalmente questa errata convinzione. “Per quanto riguarda il rischio… Continua a leggere La risorsa degli immigrati nel lavoro, ‘‘Non c’è concorrenza diretta con gli italiani’’

E la Lega sceglie un assessore nigeriano

Tony Iwobi è nigeriano, con i capelli brizzolati che risaltano contro la pelle nera come l’ebano, ed è il nuovo assessore ai Servizi Sociali del comune di Spirano, nella bergamasca. Niente di strano. O forse sì: perché la Giunta comunale di Spirano è verde. Completamente targata Lega Nord. E Iwobi, nero in terra di celocuristi… Continua a leggere E la Lega sceglie un assessore nigeriano

Immigrazione: se a deludere sono i Governi nazionali

Preoccupazione ma anche ottimismo su una futura integrazione, mancanza di risposte adeguate da parte dei Governi nazionali e richiesta di politiche concrete agli organi sovranazionali: questo l’approccio di americani ed europei nei confronti dell’immigrazione secondo il rapporto “Transatlantic Trends 2011 – Immigration”. L’indagine – presentata il 15 dicembre – è stata condotta dal German Marshall… Continua a leggere Immigrazione: se a deludere sono i Governi nazionali

Permesso di soggiorno: la formula dei ‘punti premio’ non risparmia i migranti

L’ultimo colpo di coda della Lega, il provvedimento a cui aveva lavorato l’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni già dal 2009, ora è diventato realtà, anche se entrerà in vigore tra 120 giorni. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.263 di venerdì 11 novembre 2011, il ‘regolamento che disciplina l’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato,… Continua a leggere Permesso di soggiorno: la formula dei ‘punti premio’ non risparmia i migranti

Cittadinanza agli immigrati, l’appello delle Acli: «coerenza dai politici cattolici»

«La fede altrimenti sbandierata non sembra avere alcuna rilevanza pubblica quando si parla di immigrati». L’appello lanciato ieri, a Roma, dalle associazioni cristiane dei lavoratori italiani non lascia spazio a dubbi di sorta: chiedono «ai parlamentari cattolici di tutti gli schieramenti perché aderiscano alla campagna per la cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia

Calcio: il razzismo non conosce confini, stavolta tocca a Roberto Carlos

E Ci risiamo. Il razzismo nel calcio sembra non conoscere crisi e battute d’arresto. Questa volta è toccato al brasiliano Roberto Carlos, in forza alla squadra russa dell’Anzhi di Makhachkala, al quale è stata mostrata una banana mezza sbucciata da parte di un tifoso dello Zenit San Pietroburgo. Il supporter bianco-azzurro lunedì scorso ha proteso il frutto al difensore, come si vede in una foto pubblicata sul sito russo Sovietski Sport, attraverso un’inferriata degli spalti fra l’ilarità generale degli spettatori presenti.

Vite migranti – “Il baseball, lo strumento di integrazione più efficace”

“Solo lavorando con i bambini si può creare un’integrazione reale e duratura. E lo sport è il principale strumento di comunicazione, perché insegna regole universali”. Roberto Greaves, cubano, 47 anni, è arrivato in Sardegna nel ’94, grazie a un progetto di scambio tra la Federazione italiana di baseball e quella cubana. Laureato Isef all’Avana e… Continua a leggere Vite migranti – “Il baseball, lo strumento di integrazione più efficace”

Vite migranti – «E’ in Italia che ho conosciuto davvero l’Islam»

«Qui, in un paese straniero, ho capito per la prima volta cosa significa sentire il bisogno di pregare. Le difficoltà permettono di sentire Dio vicino e di vedere in ogni conquista un suo aiuto che permette di andare avanti. La mia religione, l’Islam, l’ho conosciuta meglio in Italia che in Marocco ed è in Italia che ho preso la decisione di indossare il velo»

Vite migranti – «Noi, straniere laureate, non ci accontentiamo di essere badanti»

“Così, insegniamo alle immigrate a credere in loro stesse”. Arlen Haideé Aquino, venezuelana, lavora come mediatrice della Provincia di Cagliari ed è presidente dell’associazione Arcoiris, impegnata a supportare le donne immigrate nell’integrazione. Badanti, colf, babysitter: sono gli unici lavori concessi a straniere, spesso laureate ma costrette a ripartire da zero, perché i loro titoli non vengono riconosciuti.